PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ ED IN ALTRI ENTI |
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Incarichi e relativi compensi di amministraztore di società o enti partecipati dal Comune - art.1 commi 587 e 735 legge 27/12/2006, n.296
Ai sensi delle norme indicate in oggetto si pubblicano di seguito gli incarichi di amministratore con relativi compensi, di società o enti partecipanti dal Comune di Tesero |
 Dichiarazione organizzazione
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Comprensorio della Val di Fiemme |
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Il Comprensorio della Valle di Fiemme è ente di diritto pubblico a norma dell'articolo 1 della legge provinciale 7 dicembre 1973, n. 62. Esso è costituito ai sensi dell'articolo 5 della legge provinciale 7 dicembre 1973, n. 62 ed è regolato dal testo unico delle leggi provinciali concernenti l'ordinamento e l'attività dei comprensori approvato con decreto del Presidente della Giunta provinciale di data 9 novembre 1981, n. 20-60/Legisl., nonché dallo statuto. Ai sensi dell'articolo 3 delle norme di attuazione del piano urbanistico provinciale, approvato con legge provinciale 12 settembre 1967, n. 7, così come modificato con legge provinciale 16 agosto 1977, n. 16, fanno parte del Comprensorio i Comuni di Capriana, Carano, Castello - Molina di Fiemme, Cavalese, Daiano, Panchià, Predazzo, Tesero, Valfloriana, Varena, Ziano di Fiemme. Il Comprensorio assume la denominazione di Comprensorio della Valle di Fiemme. La sede legale del Comprensorio è fissata nel Comune di Cavalese. Il Comprensorio è unità territoriale di programmazione socio-economica ed urbanistica della propria area. Esso opera nel quadro della programmazione economica nazionale e provinciale e del piano urbanistico provinciale. Persegue gli stessi fini generali di riequilibrio e sviluppo economico e sociale che la legge 3 dicembre 1971, n. 1102, integrata dalla legge 23 marzo 1981, n. 93, nonché la legge provinciale 18 agosto 1980, n. 25, dettano quali finalità della programmazione come metodo di governo; svolge, inoltre, i compiti attribuitigli dalle leggi della Provincia o che gli fossero comunque affidati dai comuni o dai consorzi di bacino imbrifero montano in conformità alle leggi in vigore. Il Comprensorio può altresì assumere ogni altra iniziativa ed attività diretta a favorire la crescita civile ed economico-sociale delle popolazioni, a rafforzarne l'unità, il senso di appartenenza e la partecipazione, concorrendo alla propria individuazione, come comunità avente interessi ed obiettivi propri, nel quadro della più vasta comunità provinciale. ORGANI:
L’ASSEMBLEA GENERALE
E' l'organo rappresentativo di base del Comprensorio ed in tale veste determina gli indirizzi politico - amministrativi, di programmazione e di intervento dell'Ente. I componenti rivestono la qualifica di Consiglieri comprensoriali. La composizione della Assemblea Comprensoriale è attualmente la seguente:
| Comune di disignazione |
Consiglieri |
Posizione nel comune |
CAPRIANA
(non c'è minoranza) |
Casal Francesco
Capovilla Franco
Zorzi Marino |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR. |
| CARANO |
Ciresa Giorgio
Bonelli Roberto
Ciresa Fabrizio |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MINOR. |
| CASTELLO MOLINA |
Bazzanella Adriano
Mich Alessandro
Ianello Elena
Vaia Domenico
Weber Attilio |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR.
M.MINOR.
M.MINOR. |
| CAVALESE |
Cappelletto Walter
Bazzanella Eros
Lugarà Antonio
Demattio Bruno
Friol Paolo |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR.
M.MINOR.
M.MINOR. |
| DAIANO |
Vanzo Roberto
Vanzo Lia
Dagostin Antonio |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MINOR. |
| PANCHIA' |
Braito Luca
Dal Ben Andrea
Zorzi Aldo |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MINOR. |
| PREDAZZO |
Longo Silvano
Bosin Chiara
Pizzi Fabio
Degaudenz Dino
Halima Osman |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR.
M.MINOR.
M.MINOR. |
| TESERO |
Delladio Giovanni
Giannini Roberto
Deflorian Alberto
Zeni Maurizio
Bertoluzza Clerio |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR.
M.MINOR.
M.MINOR. |
VALFLORIANA
(non c'è minoranza) |
Lozzer Graziano
Tomasi Giorgio
Nones Carlo |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MINOR. |
| VARENA |
Gianmoena Paride
Bellante Cristina
Defrancesco Nicola |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR. |
| ZIANO |
Vanzetta Fabio
Vanzetta Davide
Vanzetta Lorenzo
Vanzetta Fabrizio
Zorzi Diego |
SINDACO
M.MAGGIOR.
M.MAGGIOR.
M.MINOR.
M.MINOR. |
GIUNTA COMPRENSORIALE
La Giunta Comprensoriale è composta dal Presidente e da un massimo di altri nove membri e rimane in carica cinque anni. E' l'organo esecutivo del Comprensorio, eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea. Adotta tutti i provvedimenti relativi all'esercizio delle funzioni del Comprensorio, eccetto quanto di competenza specifica dell'Assemblea e gli atti di competenza gestionale, demandati ai responsabili dei Servizi dell'Ente. La Giunta può adottare, sotto la propria responsabilità, le deliberazioni di competenza dell'Assemblea, quando l'urgenza sia tale da non permetterne la convocazione o sia dovuta a cause nuove e posteriori all'ultima riunione assembleare. Non possono formare oggetto di deliberazione d'urgenza quelle riguardanti lo statuto, le sue modifiche e/o integrazioni, i bilanci annuali e pluriennali, le loro variazioni ed il rendiconto generale, i piani ed i programmi pluriennali, nonché altre deliberazioni per le quali è richiesta una maggioranza qualificata. La Giunta si riunisce su convocazione del Presidente; la convocazione è obbligatoria quando richiesta da almeno un terzo degli Assessori.
L'attuale Giunta risulta essere così composta:
| Assessore |
Competenza |
Gianni Delladio
PRESIDENTE |
Ordinamento degli uffici e del personale del Comprensorio
Presidenza C.C.T.P.
Urbanistica
Riforma Istituzionale
Informazione sull'attività del Comprensorio
Competenze non espressamente attribuite agli Assessori |
Walter Cappelletto
VICEPRESIDENTE
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Sostituzione del Presidente a' sensi art. 18 Statuto
Bilancio e patrimonio del Comprensorio
Gestione associata funzioni, servizi, uffici degli Enti Locali
Golf in Valle di Fiemme |
| Adriano Bazzanella |
Politiche sociali e giovanili
Servizi socio-assistenziali (L.P. 14/1991)
Assistenza Odontoiatrica e protesica (L.P. 20/91)
Interventi di assistenza economica |
| Giorgio Ciresa |
Turismo
Attività Sportive
Campionati del mondo sci nordico
Progetto legno
Comitato tecnico forestale
Foreste, caccia e pesca |
| Silvano Longo |
Politiche della casa
Edilizia abitativa pubblica ed agevolata (L.P. 21/92 e L.P. 16/90)
Recupero centri storici (L.P. 1/93)
Presidenza delle relative Commissioni |
| Fabio Vanzetta |
Viabilità
Piste ciclabili
Mobilità di valle e trasporti |
| Francesco Casal |
Industria, artigianato e commercio
Politiche del lavoro
Commissione Locale Impiego
Competenza in materia di rifiuti |
| Luca Braito |
Organizzazione scolastica sul nostro territorio
Trasporti scolastici
Coordinamento attività culturali
Asili nido e Tagesmutter
Colonie diurne
Diritto allo studio (L.P. 30/78 e s.m. e L.P. 13/77 e s.m.) |
| Paride Gianmoena |
Energia
Parco Naturale Paneveggio - Pale di S. Martino
Ambiente e territorio, zone ad interesse paesaggistico ed ambientale e certificazioni ambientali
L.P. 7/87: pareri su costruzione impianti a fune e piste sci
L.P. 28/88: pareri di V.I.A |
| Graziano Lozzer |
Agricoltura e rapporti con C.A.C.ed I.A.S.M.A.
Patrimonio zootecnico
Zone svantaggiate
Vigilanza urbana |
PRESIDENTE
Ha la rappresentanza legale dell'Ente, convoca e presiede l'Assemblea e la Giunta comprensoriale, firma gli atti e i contratti del Comprensorio di sua competenza e adotta tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento dei servizi comprensoriali. Dal 26.02.2001 il Presidente del Comprensorio è il geom. Gianni Delladio, Sindaco del Comune di Tesero.
REVISORE DEI CONTI
La revisione economico finanziaria del Comprensorio è affidata ad un organo di revisione composto da un revisore, iscritto al registro dei revisori contabili, eletto dall'Assemblea comprensoriale a maggioranza assoluta dei suoi membri. L'organo di revisione dura in carica tre anni a decorrere dall'esecutività della delibera di nomina ed è rieleggibile una sola volta. Il revisore oltre ad esaminare tutti gli atti contabili del Comprensorio, partecipa alle sedute di Giunta quando invitato. Il Presidente può richiedere valutazioni preventive all'organo di revisione sugli aspetti contabili, economici e finanziari delle proposte di deliberazione nonché indicazioni sull'ottimizzazione della gestione.
Per il triennio 2004 - 2006, l'Assemblea ha nominato revisore il dott. GIORGIO ZORZI, commercialista di Cavalese. |
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Fiemme Servizi S.p.a. |
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Comprensorio della Val di Fiemme con il
Comune di Tesero con il
Comune di Valfloriana con il
Comune di Capriana con il
Comune di Castello/Moloina di Fiemme con il
Comune di Cavalese con il
Comune di Carano con il
Comune di Daiano con il
Comune di Varena con il
Comune di Panchià con il
Comune di Ziano di Fiemme con il
Comune di Predazzo con il
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27.720,00 azioni
13.131,00 azioni
2.712,00 azioni
2.935,00 azioni
10.429,00 azioni
18.042,00 azioni
4.713,00 azioni
3.270,00 azioni
3.997,00 azioni
3.384,00 azioni
7.757,00 azioni
21.910,00 azioni |
| TOTALE |
120.000,00 AZIONI |
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| STATUTO |
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Primiero Energia S.p.a. |
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Società costituita nel giugno dell'anno 2000 per subentrare all'Enel Produzione S.p.A nel possesso e nella gestione di alcuni grossi impianti idroelettrici a cavallo tra il Trentino orientale ed il Veneto. Tali impianti erano originariamente di proprietà della SAVA S.p.A. ed erano passati all'Enel nel 1988 con una riserva di subentro da parte degli enti locali interessati. Le vicende relative al passaggio di questi impianti sono state lunghe e complesse.
Dapprima il 1 agosto 2001 sono passati alla Primiero Energia S.p.A. gli impianti di Caoria di Moline e di Val Schener. Recentemente il 7 gennaio 2004 è passato alla società l’impianto di San Silvestro.
Il progetto di sub entroprevede che alla società possano aderire, in una seconda fase, tutti i comuni trentini ed il comune di Sovramonte (BL).
I soci della società sono attualmente 91 tra società di servizi pubblici locali e Comuni del Trentino.
Tra essi i principali risultano ACSM S.p.A. di Primiero (53%); Trentino Servizi S.p.A. di Rovereto (19,591%); STET S.p.A. di Pergine Valsugana (7,425%); AIR S.p.A. (2,500%); Comune di Riva delGarda(1,375%); Comune di Arco (1.348%). Gli altri 85 soci hanno quote inferiori all’1%.
Il Comune di Tesero è presente all’interno della Società con una quota del 0,354% pari a 1415 azioni.
La società a regime con i quattro impianti può produrre circa 375 milioni di kWh l’anno di energia idroelettrica, totalmente rinnovabile, senza emissioni inquinanti, tenendo conto dei rilasci delle portate di rispetto per assicurare il deflusso minimo vitale dei corsi d’acqua e di tutte le disposizioni di legge.
La società ha intrapreso recentemente ulteriori attività di controllo ambientale quali la certificazione EMAS dei propri siti produttivi.
Gli impianti idroelettrici attualmente in possesso e gestione da parte della società sono:
IMPIANTO DI CAORIA, regolato dal serbatoio di Forte Buso (32 milioni di mc ), con diga ad arco/gravità, con una potenza efficiente di 39 MW ed una producibilità annua di 140 Gwh;
IMPIANTO DI SAN SILVESTRO,Impianto fluente con una potenza efficiente di 19 MW ed una producibilità annua di 120 GWh;
IMPIANTO DI MOLINE, regolato dal bacino di Val Schener (4,5 milioni di mc), con diga ad arco/cupola, con una potenza efficiente di 17 MW ed una producibilità annua di 110 Gwh;
IMPIANTO DI VAL SCHENER, regolato dallo stesso bacino di Val Schener, con una potenza efficiente di 2 MW ed una producibilità annua di 10 GWh. |
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A.P.T. della Valle di Fiemme
S.r.l. |
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STATUTO
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Nel maggio 1994 il Consiglio Comunale di Tesero approvò lo statuto della società “Centro Fondo s.r.l..
Nel luglio 1994 il Consiglio Comunale di Tesero deliberò l’adesione alla società con capitale sociale di 100.000.000 di lire, 90.000.000 al Comune di Tesero, 10.000.000 alla società Marcialonga. Il consiglio di amministrazione fu previsto di cinque membri, quattro al Comune di Tesero, uno alla Società Marcialonga.
Attualmente il Consiglio di Amministrazione è composto da:
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Presidente
Consiglieri
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rag. Canal Fabio
Boninsegna Giacomo
De Zolt Sandro
Varesco Andrea
Vaia Giuliano
Deflorian Alberto
Zanon Claudio |
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| STATUTO |
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Consiglio delle Autonomie Locali
Consorzio dei Comuni Trentini |
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Il Consorzio dei Comuni Trentini è una società cooperativa costituita il 9 luglio 1996 a seguito dell’unificazione, in sede locale, dell’Associazione provinciale A.N.C.I. e della Delegazione provinciale U.N.C.E.M..Tale processo – seconda esperienza a livello nazionale dopo l’Alto Adige Südtirol – è stato perfezionato d’intesa con i due Organismi di Rappresentanza dei Comuni a livello nazionale, che hanno riconosciuto statutariamente (art. 32 per l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani; art. 24 per l’Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani) il Consorzio dei Comuni Trentini quale loro articolazione istituzionale e funzionale in Provincia di Trento.
Sulla base di recenti approfondimenti giuridici il Consorzio, in forza della propria compagine sociale, dell’operatività a favore esclusivamente dei Soci nonché delle numerose previsioni normative provinciali nelle quali viene espressamente richiamato può essere considerato un organismo di diritto pubblico.
I SOCI
Dall’anno 2000 sono soci del Consorzio dei Comuni Trentini la totalità dei Comuni (223), dei Comprensori/Comunità Montane (11) e dei B.I.M. (4) della Provincia Autonoma di Trento.
IL CAMPO D’ATTIVITA’
Il Consorzio:
- presta ai soci ogni forma di assistenza anche attraverso servizi, con particolare riguardo al settore contrattuale, amministrativo, contabile, legale fiscale, sindacale, organizzativo, economico e tecnico;
- attua le iniziative e compie le operazioni atte a favorire l’ottimale assetto organizzativo degli enti soci, operando nei rapporti con enti ed istituti sia pubblici che privati, promuovendo, in particolare, opportune iniziative legislative per il loro sostegno e sviluppo;
- rappresenta, difende e tutelare gli interessi dei soci intrattenendo, allo scopo, opportuni contatti con enti, istituzioni, uffici ed organi di ogni ordine e grado;
- stipula, nell’interesse dei soci nonché degli Amministratori e dipendenti dei Soci medesimi, accordi,protocolli e convenzioni per la fruizione di servizi e/o l’acquisto di beni;
Il ruolo e le funzioni del Consorzio dei Comuni Trentini, a partire dall’anno 2006, hanno subito una significativa ed importante integrazione dovuta all’istituzione, con L.P. 15 giugno 2005 n. 7, del Consiglio delle Autonomie Locali(istituito in attuazione dell’art. 123, quarto comma, della Costituzione e dell’art. 10 della Legge Costituzionale 18.10.2001, n. 3, per assicurare la partecipazione degli Enti locali alle scelte di carattere istituzionale, all’attività legislativa ed amministrativa della Provincia Autonoma di Trento:
- i componenti del Consiglio delle Autonomie locali e del Consiglio di amministrazione del Consorzio sono gli stessi; identici quindi anche il Presidente, i Vicepresidenti e i Sindaci chiamati a partecipare agli organi esecutivi;
- il Consorzio è stato individuato, dalla legge istitutiva del Consiglio delle Autonomie e dal successivo regolamento di organizzazione, quale unicostrumento operativo di supporto.
LE PRINCIPALI ATTIVITA’
Supporto al Consiglio delle Autonomie Locali
- esercita tutte le prerogative, compiti e funzioni atte ad assicurare al Consiglio delle Autonomie Locali ogni forma di assistenza, collaborazione e supporto.
Rappresentanza sindacale
- sottoscrive in nome dei Comuni e Comprensori tutti i contratti collettivi di lavoro (in Trentino non si applicano i contratti nazionali) e gestendo in prima persona tutte le fasi dei diversi livelli della contrattazione;
Formazione
- promuove e attua la formazione e l’aggiornamento professionale del personale dipendente degli Enti soci; attiva specifici interventi di formazione e aggiornamento per gli Amministratori comunali; svolge interventi formativi a carattere innovativo: seminari informativi, attività di ricerca e di contesto, formazione intervento, progetti speciali (ogni anno oltre 6.000 dipendenti e Amministratori partecipano a tali iniziative).
Consulenza
- garantisce, attraverso la formula dello Sportello, ogni forma di assistenza e di consulenza (pareri scritti e telefonici, appuntamenti presso la sede, interventi presso i Soci) nelle seguenti materie:
- lavori pubblici;
- contabilità e tributi;
- fiscale;
- attività economiche;
- affari demografici;
- personale;
- privacy;
- polizia municipale;
- urbanistica (di prossima attivazione).
Servizio Centralizzato Stipendi
- elabora i fogli paga e gli specifici modelli per le denunce mensili e trimestrali dei dipendenti dei Comuni e degli Enti soci (attualmente vengono gestiti circa 500 cedolini/mese).
Servizio Polizze Assicurative
- predispone capitolati di polizza, svolge trattativa con il mercato assicurativo e rende quindi disponibili ai Comuni e agli Enti associati, a condizioni estremamente favorevoli, pacchetti definitivi con relative quotazioni.
Sito Internet
Certificazione delle gestione forestale in Trentino
- attua tutte le iniziative previste per il mantenimento della certificazione della gestione forestale sostenibile in Trentino secondo lo schema PEFC, ottenuta dal Consorzio dei Comuni Trentini quale AR PEFC Trentino (Associazione che rappresenta 312 proprietari della Provincia di Trento certificati, per una superficie forestale pari al 42% dell’intera superficie forestale certificata a livello nazionale) il 16 dicembre 2005. E’ inoltre responsabile del progetto di certificazione CoC (catena di custodia) sempre secondo lo schema PEFC.
RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE
Alcuni riferimenti normativi utili a supportare il riconoscimento del ruolo istituzionale del Consorzio:
art. 19 comma 3 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L: Il Consorzio esprime, in assenza del Consiglio delle Autonomie, il parere sulla proposta di regolamento per la determinazione delle indennità di carica degli amministratori degli Enti locali della provincia;
art. 67 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento del personale dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 2/L: il Consorzio designa una terna di Sindaci per la Commissione provinciale per la formazione della graduatoria sugli incarichi di reggenza e supplenza delle sedi segretarili
art. 72, 73 e 75 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento del personale dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 2/L: il Consorzio rappresenta nelle procedure della contrattazione collettiva i datori di lavoro pubblici ad esso associati (Comuni e Comprensori).
L.R. 9/1995 e 10/1982: finanziamento del Consorzio per l’attività di supporto assicurata ai Comuni, in particolare nell’ambito della formazione
Art. 33 L.P. 36/1993 in materia di finanza locale: il Consorzio è finanziato per lo sviluppo di attività a favore dei Comuni
Art. 3 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali: i componenti del Consiglio delle Autonomie locali (organo a rilevanza costituzionale) sono eletti dall’Assemblea del Consorzio dei Comuni Trentini
Art. 3 comma 4 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali: decreto del Presidente del Consorzio quale atto a rilevanza pubblica circa la proclamazione degli eletti;
Art. 4 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali: il Consorzio approva il regolamento per l’elezione del Consiglio delle Autonomie locali
Art. 5 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali: prima convocazione, presidenza e membro di diritto in capo al Presidente del Consorzio
Art. 6 comma 9 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle Autonomie locali: il Consorzio, con Provincia e Consiglio provinciale, (attualmente SOLO il Consorzio) mette a disposizione ex lege sia il personale che le strutture
Il Consorzio è riconosciuto dagli Statuti nazionali di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ed UNCEM (Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani) quale delegazione provinciale. ANCI ed UNCEM sono gli organismi di rappresentanza a livello nazionale riconosciuti in tutte le sedi quali interlocutori istituzionali (Conferenza Stato Città ed autonomie locali ad esempio)
Art. 9 comma 7 L.P. 4/2000: il Consorzio designa i rappresentanti dei Comuni per la Conferenza di servizi qualora i Comuni interessati non vi provvedano
Art. 22 L.P. 21/1992: il Consorzio nomina alcuni dei componenti delle Commissioni per la formazione delle graduatorie relative agli interventi di edilizia abitativa
Art. 3 comma 1 L.P. 11/1991: il Consorzio designa due rappresentanti per il Forum trentino per la pace
Art. 4 comma 2 L.P. 8/2005: il Consorzio nomina due componenti del Comitato provinciale per l’attuazione di politiche integrate per la sicurezza
Designazione di propri rappresentanti in numerosi altri gruppi di lavoro, comitati, cabine di regia, previsti da norme provinciali o attivati per l’approfondimento e l’elaborazione di progetti, protocolli, intese con la Giunta provinciale o con le categorie economiche nelle più diversificate materie
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Consorzio Bacini Idrici Montani dei Comuni della Provincia di Trento |
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| STATUTO
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Fondazione Stava 1985 Onlus |
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Atto costitutivo
Dopo una lunga fase di preparazione, la Fondazione Stava 1985 è stata costituita con atto notarile il 7 febbraio 2002. La Fondazione Stava 1985 è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale Onlus ed ha sede a Tesero.
Soci fondatori
Soci fondatori sono l'Associazione sînistrati Val di Stava, la Magnifica Comunità di Fiemme e i Comuni di Tesero, Longarone e Cavalese. La Regione Autonoma Trentino Alto Adige può formalizzare la sua adesione entro tre anni dalla costituzione.
L'atto costitutivo è stato sottoscritto dal presidente dell'Associazione Sinistrati Val di Stava Graziano Lucchi, dallo scario della Magnifica Comunità di Fiemme Elio Partel e dai sindaci di Tesero Giovanni Delladio, di Longarone Pierluigi De Cesero e di Cavalese Mauro Gilmozzi.
Soci onorari e soci sostenitori
Presso la Fondazione è istituito l'Albo d'Onore dei Soci Onorari nel quale vengono iscritti, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, le persone fisiche, gli Enti pubblici e privati che contribuiscono al perseguimento dei fini statutari con apporto di risorse finanziarie, meriti culturali o professionali.
Vengono iscritti nell'Albo d'Onore dei Soci Onorari quanti hanno acquisito meriti particolari nel sostenere l’attività della Fondazione con il loro impegno professionale reso a titolo gratuito o con un apporto finanziario non inferiore a 3.000 Euro. Vengono iscritti all’Albo dei Soci sostenitori quanti finanziano l’attività della Fondazione con contributi di importo non inferiore a 500 Euro.
Obiettivi, scopi e finalità
L'attività della Fondazione Stava 1985 è volta a:
- mantenere la memoria storica della catastrofe del 19 luglio 1985 in Val di Stava, del 9 ottobre 1963 in Longarone e del 3 febbraio 1998 della funivia del Cermis in Cavalese e, comunque, di disastri dovuti all'incuria dell'uomo;
- rafforzare la cultura della prevenzione, della corretta gestione del territorio e della sicurezza, la cui mancanza è stata causa di queste ed altre catastrofi.
- fare in modo che il risarcimento del danno diventi un elemento deterrente per evitare il ripetersi di eventi simili, causati dal comportamento umano colposo.
Attività
La Fondazione Stava 1985 potrà promuovere ed organizzare iniziative scientifiche, culturali, di ricerca, di studio e di promozione nel campo della sicurezza della vita umana o dell'ambiente, laddove interventi di attività umane possono costituire rischio per la sicurezza delle popolazioni.
Altre iniziative saranno dedicate alla solidarietà nei confronti dei superstiti e dei familiari delle vittime di disastri causati da comportamenti umani colposi, con lo scopo di aiutarli ad ottenere il risarcimento dei danni per far sì che il risarcimento diventi un elemento deterrente al fine di evitare il ripetersi di eventi simili a quelli della Val di Stava, del Vajont e del Cermis.
Un altro obiettivo in questo contesto sarà quello di rendere palese la convenienza economica degli investimenti nella sicurezza e nella prevenzione rispetto al costo dei risarcimenti. Parimenti sarà stimolata la prassi da parte di coloro che svolgono attività economiche pericolose di dotarsi di adeguate coperture assicurative, introducendo così altri meccanismi di controllo sulle stesse attività economiche pericolose.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stava 1985 è così composto: dott. Graziano Lucchi (presidente), dott. Carlo Dellasega (vicepresidente), avv. Umberto Deflorian, nominati dall'Associazione Sinistrati Val di Stava; Walter Deflorian, Iosella Zorzi nominati dal Comune di Tesero; dott. Pierluigi De Cesero, nominato dal Comune di Longarone; dott. Mario Cavada nominato dal Comune di Cavalese; Marco Fanton, nominato dalla Magnifica Comunità di Fiemme.
Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio dei revisori dei conti è così composto: dott. Carlo Delladio (presidente), rag. Romano Pojer, nominati dall'Associazione Sinistrati Val di Stava; rag. Corrado Zanon, nominato dal Comune di Tesero. |
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